Chi siamo

Il valore delle proposte di DIANA verrà creato e definito assieme agli utenti in modo da essere modellato in base alle loro necessità e alle loro richieste. Verranno dislocate tre aree pilota in Spagna, Italia e Romania che fungeranno da aree test.

Il lavoro fatto nelle aree pilota verrà integrato con quello fatto dagli utenti e i risultati verranno co-valutati e validati attraverso una metodologia che tiene conto di più livelli di indagine, in modo da promuovere DIANA come una soluzione facilmente commerciabile. Per tener fede al concetto cardine di DIANA, ossia quello di una piattaforma di servizi orientata alla domanda degli utenti e per prepararne le basi per un suo lancio sul mercato nonché per la successiva adozione da parte degli stessi alla fine del progetto, in corso d’opera verrà eseguito un processo di modellazione aziendale basato sul cliente e verrà definito un piano aziendale che servirà come tabella di marcia per la commercializzazione post-progetto.

In ultimo, DIANA è implementato da un consorzio transnazionale, ben bilanciato e composto da piccole e medie imprese innovative e autorità pioniere, aventi tutte delle competenze complementari, nonché la motivazione e l’impegno necessari per garantire non solo dei risultati significativi, ma anche la loro sostenibilità e il loro sfruttamento commerciale.

Analisi e co-creazione

L’obiettivo del primo Piano di lavoro (WP1) è quello di individuare e analizzare con successo le necessità e le richieste degli utenti di DIANA e di altre persone interessate, incluse le autorità preposte alla gestione dell’acqua, quelle responsabili del monitoraggio dei prelievi di acqua per l’irrigazione e dell’ispezione dei prelievi non autorizzati, le autorità che definisco i volumi di acqua prelevabili in base a piani stagionali di siccità, quelle in carico di riscuotere le quote per l’utilizzo dell’acqua, le associazioni o cooperative di agricoltori e i consulenti agrari. Tutti questi attori contribuiranno a sviluppare la piattaforma di DIANA in linea con i suoi principi base.

Obiettivo 1.1 – Identificare e analizzare le richieste degli utenti di DIANA e di altre persone o enti interessati.

Obiettivo 1.2 – coinvolgere gli utenti di DIANA e gli altri utilizzatori in attività partecipative per co-creare il servizio offerto dalla piattaforma e co-definire i singoli casi da pilotare in ogni paese.

Obiettivo 1.3 – Tradurre le esigenze e le richieste degli utenti, nonché i risultati co-creati in specifiche di servizio e requisiti tecnici basati sulla domanda.

Prodotti e servizi derivanti dai Dati di osservazione della Terra (EO data)

I Dati di osservazione della Terra forniscono informazioni chiave riguardanti il prelievo d’acqua tramite l’individuazione di attività di irrigazione e la stima dei volumi d’acqua prelevati/consumati. Ad ogni modo, così come accade per l’approccio non basato su dati EO, questa informazione necessita di essere comparata con dati di riferimento legali per individuare effettivamente possibili casi di irrigazione illecita. L’obiettivo generale del secondo Piano di lavoro (WP2) è quello di implementare la metodologia basata sui dati di osservazione della Terra e la loro catena di produzione per rilevare le aree irrigate, stimare i fabbisogni irrigui e l’uso effettivo dell’acqua (in base alla disponibilità di osservazioni termiche e/o dati ausiliari per calcolare il bilancio idrico del suolo). Il Piano di lavoro prevede un controllo di qualità, combinando dati EO provenienti da diversi satelliti e dati meteorologici e complementari derivanti da diverse fonti. In particolare, gli obiettivi del WP2 sono i seguenti:

Obiettivo 2.1 – Consolidare la metodologia per identificare mappe di aree irrigate basate su serie temporali di immagini satellitari, algoritmi di classificazione multi-temporali integrati con dati metereologici e dati ausiliari.

Obiettivo 2.2 – Definire e collezionare i dati in accordo al target di scala spazio-temporale previsto dal servizio DIANA

Obiettivo 2.3 – Produrre Mappe delle aree irrigate e serie temporali di Mappe di fabbisogni idrici e/o d’uso effettivo dell’acqua.

Obiettivo 2.4 – Validare i dati prodotti in termini di completezza, precisione (errori random) e accuratezza (errori sistematici)

Progettazione e sviluppo della piattaforma di servizi DIANA

L’obiettivo del terzo Piano di lavoro (WP3) è quello di progettare l’architettura generale della tecnologia informativa che servirà per realizzare la suite di servizi DIANA, basati sulla domanda, sull’assimilazione dei dati, sull’integrazione e la fusione di dati ottenuti dall’osservazione della terra, dall’osservazione in situ e dai dati di output del modello. Di seguito, l’architettura della piattaforma, orientata ai servizi, verrà implementata sia per applicazioni Web che per applicazioni mobile, supportata da una RESTfull API che gestirà la logica aziendale, le interfacce interne ed esterne e le relative origini dei dati. Nello specifico, gli obiettivi del WP3 sono:

Obiettivo 3.1 – Progettare e configurare un’architettura di sistema modulare e un framework di integrazione che gestirà l’archiviazione, l’analisi, la scalabilità, gli avvisi, la sicurezza e la presentazione dei dati.

Obiettivo 3.2 – Sviluppare i componenti per realizzare i servizi aziendali richiesti (app Web, app mobile, interfaccia GIS) attraverso l’integrazione dei prodotti di DIANA e dei servizi orientati alla domanda.

Obiettivo 3.3 – Integrare, testare e validare la versione iniziale della piattaforma IT rispetto ai requisiti dell’utente e indicare eventuali modifiche necessarie al fine di fornire una soluzione software completa.

Obiettivo 3.4 – Fornire un sistema software finale completo, che soddisfi i requisiti commerciali del progetto.

Dispiegamento delle aree, monitoraggio e co-valutazione

Viene adottata una metodologia a più livelli per monitorare l’operatività e le prestazioni nelle aree pilota. Verranno utilizzate diverse tecniche, quantitative e qualitative, per valutare, assieme agli utenti, le loro esperienze e i risultati ottenuti nelle aree pilota. Il consorzio progetterà, perfezionerà e approverà una serie di strumenti per raccogliere i risultati dell’applicazione di DIANA.

Obiettivo 4.1 – Elaborare un piano dettagliato per l’implementazione, il monitoraggio e la valutazione delle aree pilota, al fine di assicurare una dimostrazione efficace della piattaforma in ambienti operativi reali.

Obiettivo 4.2 – Distribuire e dimostrare la piattaforma in situazioni reali tenendo conto delle vere esigenze dei clienti e affrontandone le sfide, facilitando al tempo stesso l’accettazione da parte degli stessi del potenziale innovativo che la piattaforma offre.

Obiettivo 4.3 – Monitorare il funzionamento della piattaforma e stabilire un meccanismo di feedback continuo per tutta la durata delle aree pilota.

Obiettivo 4.4. Co-valutare e validare le prestazioni e l’impatto della piattaforma sulla base dei riscontri forniti dagli utenti delle aree pilota e da altre parti interessate.

Pianificazione aziendale e gestione dell’innovazsione

Verrà eseguita e validata dagli utenti una metodologia sistematica, per progettare un documento del modello di business commercialmente fattibile, al fine di arrivare a una soluzione di business sostenibile e di successo che soddisfi le esigenze dei potenziali clienti e gli interessi dei partner del progetto.

Obiettivo 5.1 – Analizzare quello che sarà il target di mercato della piattaforma DIANA e definire modelli di business idonei alla sua diffusione commerciale e al suo utilizzo.

Obiettivo 5.2 – Validare i modelli di business sulla base dei riscontri forniti dagli utenti delle aree pilota e dalle parti interessate.

Obiettivo 5.3 – Sviluppare un piano aziendale per la piattaforma DIANA, al fine di guidarne il lancio sul mercato e garantirne una continuità di lungo termine, oltre la durata del progetto stesso.

Obiettivo 5.4 – Definire la strategia di innovazione e gestione dei diritti di proprietà intellettuale del progetto.

Obiettivo 5.5 – Acquisire e gestire con successo idee innovative emergenti durante l’implementazione del progetto.

Ambiente favorevole e sensibilizzazione

Verrà sviluppato, sin dalle primissime fasi di DIANA, un apposito piano di divulgazione e comunicazione, delineando quello che sarà l’approccio da utilizzare per comunicare efficacemente i risultati del progetto, assistere i partner del consorzio nella pianificazione delle loro attività di divulgazione e preparare il terreno per l’utilizzo dei risultati. Nel piano verrà definito cosa divulgare, a chi e con quali mezzi.

Obiettivo 6.1 – Aumentare la consapevolezza sul comunicare e divulgare le proposte di valore e i risultati di DIANA.

Obiettivo 6.2 – Organizzare e gestire attività ed eventi di divulgazione del progetto, assicurando una comunicazione e un coinvolgimento continui con gli utilizzatori finali, nel corso di DIANA e guidando lo sviluppo di un ambiente favorevole all’adozione e alla sostenibilità dei risultati del progetto anche oltre la sua durata.

Gestione del progetto

Il Piano di gestione del progetto è il punto di riferimento per l’avanzamento del progetto e garantisce che tutto si evolva in modo fluido secondo le procedure e i piani definiti all’inizio dello stesso. Nel Piano di gestione del progetto vengono definite le procedure e le politiche che verranno implementate durante il progetto.

Obiettivo 7.1 – Garantire un efficace coordinamento e collaborazione tra i partner del progetto e monitorarne i progressi.

Obiettivo 7.2 – Far sì che gli obiettivi generali fissati dal progetto, vengano realizzati entro i limiti di tempo e di budget.

Obiettivo 7.3 – Assicurare la qualità e la consegna puntuale dei risultati/prodotti del progetto.

Obiettivo 7.4. Produrre dei report (periodici e finali) sul progresso delle attività.

Obiettivo 7.5. Impostare e gestire l’Advisory board di DIANA.

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